Onda anomala a Roma

 Onda anomala a Roma: oggi studenti in piazza da tutta Italia.

Sciopero generale dei sindacati, quattro cortei in centro

 

Roma, 14 nov. (Apcom) – Col treno, in pullman, in auto, a piedi: tutti a Roma oggi a manifestare contro il governo, la legge finanziaria 133, i tagli alla stabilizzazione dei precari e ai fondi agli atenei. In piazza scenderanno in decine di migliaia, promettono i collettivi, gli studenti universitari di tutta Italia, ma anche quelli dei licei, i professori, gli assistenti e i ricercatori. Insieme formeranno quell’Onda anomala che già le scorse settimane ha ‘inondato’ strade e piazza della capitale, spinta dallo slogan di sempre: “Noi la crisi non la paghiamo”.

La giornata di protesta era stata appoggiata e preparata dai sindacati confederali del settore, che per oggi avevano proclamato uno sciopero generale unitario: ieri Cisl e Snals-Confsal hanno fatto un passo indietro revocando l’agitazione, ma la Flc Cgil ha confermato la mobilitazione, non avendo ricevuto dal governo “atti concreti sui diversi punti che stanno alla base della proclamazione dello sciopero”.

Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, infatti, aveva incontrato martedì sera i sindacati, facendo sapere loro che il decreto legge sull’università approvato dall’ultimo Consiglio dei Ministri era “il massimo” che il governo potesse fare. Rimarranno così per ora inascoltate le posizioni di collettivi ed organizzazioni sindacali, che pur avevano apprezzato alcuni aspetti del decreto Gelmini sull’università: soprattutto i sindacati avevano chiesto al governo di ritirare in blocco gli articoli della finanziaria (legge 133) che fino al 2010 tagliano un terzo del Finanziamento ordinario alle Università (702 milioni di euro in meno nel 2010 e 835 milioni nel 2011) e limitano i fondi agli Enti di ricerca.

Gli studenti chiedono anche una progressiva riduzione delle tasse universitarie fino alla gratuità; l’eliminazione dei blocchi all’accesso (numeri chiusi); lo scardinamento del sistema 3+2 con abolizione dei crediti; più borse di studio, alloggi e servizi;maggiori fondi alla ricerca e trasparenza nei concorsi; abolizione dei contratti atipici e lavoro stabile ai precari.

Oggi nella capitale sfileranno quattro cortei: gli universitari della Sapienza partiranno alle 9.30 da piazzale Aldo Moro e ‘raccoglieranno’ per la strada gli studenti degli altri atenei d’Italia; gli studenti dell’ateneo Roma Tre partiranno alle 9 da Piramide; gli studenti medi alle 9.30 da piazza Barberini. Tutti confluiranno a Piazza della Repubblica e da lì si avvieranno verso Via dei Fori Imperiali e Piazza Venezia. Il quarto corteo, quello dei sindacati e dei lavoratori, nel frattempo partito dalla Bocca della Verità, si fermerà a Piazza Navona, a due passi dal Senato.

Sebbene Trenitalia non abbia messo a disposizione convogli speciali per l’evento, da molte città d’Italia gli studenti si sono organizzati contrattando per il viaggio sconti comitiva o affittando pullman: arriveranno da Milano (caos ieri alla stazione Centrale e tensioni studenti-forze dell’ordine), Bologna, Torino, Firenze, ma anche Napoli, Palermo, Parma, dalle Marche e dal Veneto. Le forze dell’ordine non escludono ‘blitz’ degli studenti al Ministero dell’Istruzione o in altri posti nevralgici della città e per questo verranno presidiati i siti più ‘caldi’ (sedi istituzionali e vie limitrofe, stazioni Termini e Tiburtina). Da Napoli è annunciato l’arrivo di 2mila studenti, a Torino gli studenti sono riusciti a raccogliere i soldi necessari per noleggiare un treno speciale delle Fs e si preparano a sbarca a Roma in mille, come anche dalle Marche. Via libera al treno speciale anche per 3mila studenti bolognesi, altri 200 arriveranno dalla Sicilia e 800 dall’Umbria.

Per i cittadini romani si annuncia quindi un altro giorno di traffico nel caos e mobilità rallentata: l’Atac ha già fatto sapere che per l’occasione saranno deviate o limitate 52 linee di bus, soprattutto al centro. Molti giovani dopo la conclusione dei cortei rimarranno a Roma: domenica alla Sapienza è prevista l’assemblea nazionale dei collettivi contro la legge 133.

Onda anomala a Romaultima modifica: 2008-11-13T20:48:15+00:00da viaggivaca
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